Premesso che la mia opinione sul protocollo BIDA non è negativa né positiva (non avendo letto esperienze, studi al riguardo, né avendo esperienza diretta) e che riconosco che i principi attivi, se sono quelli che ho capito essere, sono validi come disintossicanti/ricostituenti, secondo me non si può giustificare tutto dietro la parola BIOfarmaci. Se per biofarmaci intendiamo sostanze introdotte nel corpo umano dall'esterno, ma che sono anche prodotte dal corpo umano stesso, BIOfarmaci sono pure l'insulina che viene assunta dai diabetici o l'EPO (eritropoietina) che viene somministrata in particolari forme di anemia ma è molto nota a causa del doping (probabilmente la sostanza dopante più nota alle cronache sportive degli ultimi anni anche a causa dei casi Pantani e Schwazer), vari ormoni ed altro... I farmaci del protocollo BIDA sono tutti o quasi tutti con obbligo di ricetta medica, e la loro prescrizione per stanchezza cronica o altro è off label, fuori cioè dalle indicazioni approvate, infatti hanno indicazioni molto diverse una dall'altra. Con questo non sto esprimendo un giudizio negativo sul protocollo in questione, ma sarebbe sbagliato far passare un BIOfarmaco come esente da effetti collaterali per il fatto di essere già un componente essenziale nel funzionamento dell'organismo.
Edited by sniper, 25 August 2014 - 20:20:42.