Inviato 07 febbraio 2014 - 15:47:17
Io ho dovuto lasciare il mio lavoro,causa forza maggiore,ero docente di Scuola di Media di 2°grado,ed in ben 2 occasioni ho dovuto rassegnare le mie dimissioni volontarie ed anticipate.La prima volta potetti fare il rientro nel posto di lavoro,grazie ad un'escamotage legale,ero sindcalista all'epoca,ma dovetti perdere tutti i contributi per gli studi universitari,e nonostante tutto,dovetti dopo alcuni anni abbandonare di nuovo con 2 anni in meno dal massimo della pensione,nel 2005 se ricordo bene.Era un lavoro che mi dava molta soddisfazione,che mi faceva vivere una vita sociale degna di nota,ero conosciuto e stimato nel mio ambiente lavorativo e relativi indotti,poi dovetti passare,piano piano,alla mia attuale vita di clausura,causa forza maggiore,ma senza grossi patemi d'animo,anche grazie all'aiuto del computer,in effetti ero soddisfatto dentro di me,della mia vita e di come l'avevo vissuta,oggi ho qualche flash di rimpianto se non nostalgia ma dipende da ben altra cosa,lasciamo perdere.Senza l'ombra di alcun dubbio,la mia sintomatologia mi obbligo' a lasciare il lavoro prima e tutti i miei hobby dopo.Romy
P.S.
Dimenticavo,comunque mi considero un fortunato per essermi ammalato avanti negli anni,sia a livello di lavoro che di relativa pensione,ecc.ecc.e per questo motivo ho potuto mantenere una certa dignità di vita,spesso,nel leggere le storie dei giovani pazienti con tutte le conseguenze del caso a livello di lavoro e sussistenza,mi si stringe il cuore sino allo schifo completo per la situazione attuale di totale abbandono in relazione ai pazienti più deboli,ma questa è politica e lascio perdere.
Messaggio modificato da romy, 07 febbraio 2014 - 16:00:04

Iosto'conChiara
Quando le voci in te parlano di fine;
quando la mente dice che hai perduto;
quando credi che sia impossibile;
eppure prosegui,ti sollevi sulla tua Spada;
e fai ancora un altro passo;
Lì è dove termina l'Uomo;
Lì è dove comincia Dio.
Mentre si aspettano future ricerche è importante per prima cosa non
nuocere.
Non è vero che i giorni di pioggia sono i più brutti, sono gli unici in cui puoi camminare a testa alta anche se stai piangendo.
"Nessun Medico può dire che una malattia é Incurabile.
Affermarlo é come offendere Dio, la Natura e disprezzare il Creato.
Non esiste malattia, per quanto terribile possa essere,
per la quale Dio non abbia una cura corrispondente".
Paracelso
“Questa realtà è solo un sogno di cui siamo convinti!”

Mio collegamento
Per quanto riguarda l'ipotesi che la CFS possa essere una forma di Depressione Mentale,tutti gli studi hanno contraddetto tale approccio.Per citare un solo ma importante rilievo clinico:i livelli di Cortisolo sono molto bassi nella CFS,al contrario di quelli alterati verso l'alto della Sindrome Depressiva.
Allora, se capiamo che siamo responsabili di ciò che viviamo, già questo cambia del tutto la visione delle cose.
Livello anormalmente alto o basso di cAMP causa difetti di apprendimento e di capacità di memoria,in generale.
Sul cAMP ci sarebbero molte cose da dire al fine di una buona memoria e cognitività,forse lo faro' un giorno sul mio topic,tempo permettendo,ora voglio solo ripetere una verità a cui sono arrivato da qualche anno,aumentare il cAmp nei giovani comporta un miglior apprendimento e memoria,accade l'inverso nelle persone adulte o anziane.Quindi il cervello dei giovani si comporta all'opposto dei cervelli dei vecchi ed anziani questo avviene anche negli animali da laboratorio,questo spiega anche tutta la diatriba sulla Cannabis terapeutica..........negativa nei giovani un toccasana negli anziani,perchè comporta una diminuzione,appunto,del cAmp e quindi potenzia la comunicazione tra neuroni e quindi la memoria,apprendimento e cognitività,mal ridotti nella CFS/ME,fibromialgia,MCS,MBS,ed altre......
https://www.youtube....h?v=ICjFAa2ZbIY
