Non preoccupatevi non sono guarito, vi aggiorno sugli esami fatti
Come forse ricorderete ho fatto due biopsie muscolari, una a roma e una a milano al Besta. Entrambe uscirono fuori con una lieve variabilità di calibro delle fibre muscolari (Ovvero sia alcune fibre muscolari erano piu piccole e leggermente ipotrofiche rispetto alle altre).
In entrambe gli ospedali mi dissero che era una biopsia normale in quanto questa differenza di morfologia delle fibre, in una persona con istochimica norma ed immunoenzimatica normale non aveva alcun singificato patologico.
Io insistei perchè venne fatto anche il dosaggio dell'attività enzimatica mitocondriale visto che i nostri sintomi sono sovrapponibili a quelli di una miopatia mitocondriale.(ricordo che tali miopatie possono andare da mortali a lievissime e esarcbare a livello sintomatico a qualsiasi eta a seconda del deficit e dell'entita di dale deficit).
Con molta riluttanza da parte della dottoressa e molta insistenza da parte mia ottenni di fare anche questoe same sul mio muscolo, oggi il risultato:
COMPLESSO 1 17.4 RANGE 13-28
COMPLESSO 2 21.9 RANGE 13-29
COMPLESSO 3 151 RANGE 70-130
COMPLESSO 4 213 RANGE 130-250
COMPLESSO 5 466 RANGE 120-380
SUCCINATO DH 14.4 RANGE 9-20
CITRATO SINTASI 115 RANGE 60-210
CONCLUSIONI:l'attività enzimatica rientra nella norma.
Se ci fate caso i valori del Complesso 3 e del Complesso 5 sono oltre il range normale, quindi la loro attività è in eccesso.
Cosi chiedo spiegazioni e la risposta della dottoressa è:
"Gentile Sig XXX,
NON esitono malattie mitocondriale che provochino un aumento dei valori della catena respiratoria.Una malattia mitocondriale e' data dal fatto che questi enzimi non funzionano e quindi sono RIDOTTI.
Il lieve aumento dei valri rispetto ad un range di normalita' e' da considerarsi DEL TUTTO aspecifico o se si vuole che i suoi mitocondri respirino addirittuta MEGLIO del normale.
Mi fa quindi piacere dirle che lei NON ha una malattia mitocondriale, e ritengo che questa debbe essere per lei un ottima notizia
cordiali saluti "
Quindi sembra che dal punto di vista Mitocondriale non vi sia nulla. Sono contento? Molto! Soddisfatto? No, perchè per quanto sia improbabile che abbia una mitocondriale i sintomi restano e dall inizio sono peggiorati.
Al momento sto seguendo il protocollo di Maurizio Formia ed OG e sto da poco seguendo una dieta Paleo, dopo aver letto infatti il libro della dottoressa Terry Wahls (neurologa guaritasi da una sclerosi multipla) e dopo aver letto il libro GAPS di Natasha Campbell, anch'essa neurologa che ha guarito il figlio dall'autismo e dopo aver letto l'esperienza di Evelyn Carr(trovate la sua pagina qui:https://www.facebook.com/Lifetrainer?ref=ts&fref=ts ) , guarita dalla fibromialgia con una dieta che escludeva i cereali (uno dei pilastri comuni nelle cose che ho menzionato)...allora ho deciso di tentare e vi terrò aggiornati se vi sono sviluppi di sorta.
Un abbraccio
Messaggio modificato da Davide81, 17 dicembre 2012 - 14:57:19