
Cfs E Vita Sentimentale
#1
Inviato 10 maggio 2011 - 17:08:42
#2
Inviato 10 maggio 2011 - 23:03:00
Ciao amici,per me la Cfs ha segnato anche la fine della mia già morigerata vita sentimentale.Non mi ha impedito in 3 anni di innamorarmi poco tempo fa ma mi ha impedito di costruire un rapporto reale.Non posso neppure andare a prendere un caffè con chi amo,per fare un esempio banale ma anche realistico.Spero che molti di voi siano più fortunati.Ciao
L'essere umano per natura è EGOISTA!!!!!!!!!.....tutti lo siamo,chi +....chi -.....e quando hai una patologia invalidante come la nostra è inevitabile il SILENZIO ASSORDANTE!!!!!!!.....e così che definisco la mia "condizione".....SILENZIO perchè anche le persone a te più care "sono troppo impegnate" per ricordarsi di quell'amico-parente che non può più accettare un semplice invito a cena....io avevo pochi amici,ma quei pochi si sono dimostrati aMICI con la "a" minuscola.....il telefono non squilla più(molto di rado)...e nessuno mi viene a trovare.....è vero che non posso fare vita sociale ma ogni tanto UNA PAROLA DI CONFORTO.....sarà che mi devo ancora abituare a "questa nuova vita"(è da 3 mesi che mi sono seriamente aggravato.....) ma mi sento solo......anche i parenti più stretti sono "assenteisti"....ma,non sò.....
ASSORDANTE perchè la "solitudine" è come un martello pneumatico che ti sgretola lentamente le colonne portanti della tua vita.....ti svegli la mattina e sei più stanco di quando sei andato a dormire.....ti alzi,vai in bagno,ti prepari la colazione ma non la "consumi subito" e non perchè all'improvviso ti è passato l'appetito ma perchè hai bisogno di metterti a letto......dopo 10-15 minuti ti alzi e fai colazione....ma ci sono dei giorni che riesco a fare bagno e colazione tutto di seguito


#3
Inviato 11 maggio 2011 - 07:41:49
per anni ho scritto poesie, riempito diari, imbrattato lenzuola (restando straore a letto) di spirali fatte con l'inchiostro (che mia madre pazientemente lavava..."spirali" che solo più tardi ho saputo essere simbolo di ricerca di enrgia, movimento, potere...)..
un'esistenza assurda, nell'età in cui avevo mille paure adolescenziali, in cui la malattia non era conosciuta (solo dopo tre anni di biblioteca, in cui mi recavco a carponi, per sapere cosa mi fosse capitato...ma nulla corrispondeva ai miei sintomi, se non "esaurimento nervoso", la qual cosa mi infastidiva ancor più..)..non c'era internet..Tirelli ha portato gli italiani a conoscenza di qst "realtà" ed è da apprezzare per questo, nonostante per altri versi...
insomma..a diciotto anni avevo bisogno di essere spensierata...invece avevo gli attacchi di panico per tanta debolezza..e invidiavo i vecchi che andavano a giocare a carte al bar..nemmeno quello riuscivo a fare..se non con sofferenze..certo ci andavo al bar con gli amici..ma era una sofferenza ...
ridicolo qiello che ho passato per essere come gli altri...ma mi sono solo sfinita. Avrei voluto la "mia vita, la mia gioventù" ed ho avuto solo angoscia tormento fisico e psichico. Posso dire, comunque, di avere vissuto..grazie alla mia tenacia..alla mia volontà...come daniariete, Davide, e altri giovani qui, non mi sono mai data per vinta!
e ho voluto amare, ma non ho trovato uomo che potesse apprezzarmi "frantumata" com'ero, senza forza nemmeno di farmi desiderare, senza nulla: avevo solo amore da dare..troppo amore...ma a nulla serve quando non si hanno le caratteristiche di una essere umano, di un essere sul piano fisico e sociale.. "potere, vitalità, quotidianità, ecc,ecc" ..Coraggio,nemmeno coraggio, ero una piuma al vento, disperata, disperata, troppo disperata, sopratt i primi anni, e ringrazio dio di non avere compiuto gesti estremi..
gesti estremi che avrei potuto compiere anche di fronte all'amore non corrisposto!certo...c'è a chi basta solo un amore non corrisposto per far disperare..la mia disperazione era quella di amare e non avere "alternative"..potevo solo AMARE!non potevo distrarmi con una serata in discoteca, con una vacanza piacevole, con uscite con gli amici o buttarmi nel lavoro..non avevo altro che il mio AMORE!e anche quello mi era stato tolto!
lo so, Coraggio, so cos'è la disperazione anche nel lato affettivo, perchè prima di malati siamo persone, con tutte le contraddizioni e le pulsioni, i desideri, le ambizioni di una persona qualunque..
invece a Noi, ci hanno richiesto di diventare DEI:)), staccarci anche dalle cose umane, non potendole vivere appieno e nemmeno conquistare (per certi versi..voglio dire che se a uno di noi capita di trovare per destino e fortuna la sua dolce metà, non è da poco/di solito un matrimonio può sfasciarsi, o una coppia scoppiare per lo stato penoso in cui riversa lo sfortunato/o meglio, tanti amori e coppie sono creati da questioni di "interesse", nel nostro caso, non c'è interesse da parte dell'altro di prendersi "la zavorra", a meno che non fossimo, eccezionalmente ricchi/ ma succede di trovare anche l'amore VERO. beato a LUI/LEI:))
ho scritto per un decennio diari anche sul "senso della vita"...la Nostra malattia ci impone di non poter vivere..la Nostra malattia è paradossale, assurda, fino a diventare ridicola e cinica (quando non siamo nemmeno "creduti malati e sofferenti")...mentre il Nostro desiderio di poter vivere è grottesco, è commovente..mi viene da piangere...e consiglio a tutti di farsi una ragione, di farsi una "dimensione", o c'è solo la morte, anche se non muori..
io lavoro, ho una figlia, mi sento una donna realizzata, combatto socialmente per le differenze tra persone, razze, ceti sociali e culturali..vado contro la gnete bigotta, i pregiudizi, le cattiverie...e nessuno sa la mia condizione di malata...e nemmeno li informo, non servirebbe a nulla..
ora sono diventata FORTE, io so, io sono, anche se molte volte ancora "non posso", io sono, anche quando debbo stare a letto..io vivo e me ne frego di tutto e tutti..io voglio vivere perchè ne ho tutti i meriti anche se ho i miei limiti "quantitativi" non "qualitativi" e auguro a tutti CORAGGIO...ci vuole solo tanto CORAGGIO, il resto viene da sè, un po' alla volta, piano piano, senza mai perdersi d'animo...
per Noi anche l'AMORE arriverà quando non ne avremo più bisogno. forse...e cmq la vita è fatta di prove da superare.
la Nuova Medicina Germanica sono convinta ci possa aiutare, come la cultura orientale, il buddismo, per trovare un senso di ciò che ci capita in questo passaggio.
Messaggio modificato da enrica2010, 11 maggio 2011 - 07:50:27
#4
Inviato 11 maggio 2011 - 10:10:41
#5
Inviato 11 maggio 2011 - 10:23:12
#6
Inviato 11 maggio 2011 - 10:44:36
Sarà che al momento ancora riesco a fingere di essere normale,perche nonostante i sintomi questi non sono ancora invalidanti,mi permettono di andare a lavorare, di uscire,di andare in vacanza ... forse dopo 5 anni di malattia posso ritenermi fortunato che ancora riesco a fare queste cose tuttavia..anche se all'esterno non si vede nulla, all interno io mi accorgo di ogni singolo cambiamento che avviene, lento ma inesorabile, e purtroppo devo dire che dall inizio non sono migliorato ma leggermente peggiorato.
L'affanno e la mancanza d'aria arriva semrpe piu presto e questo forse è il sintomo che più odio,seguito da quel senso di rigidita dietro le gambe che stranamente con un lieve esercizio migliora, ma a riposo e con un esercizio piu itnenso aumenta...mah.. e poi ce la sensazione di deboleza muscolare,la tremarella dei muscoli -come esausti- nelle mani e dita e in tutti quei muscoletti piu piccoli.
Non h mai seguito una cura vera e propria,apparte le 40 flebo di terapia chelante... avevo iniziato il bioexplorer ma poi smisi poiche io volevo capire che cosa avevo.
E per questo ancora non seguo una terapia poichè non voglio prendere medicinali o integratori a cavolo che peserebbero sul fegato e sulle vie detossificative.
Voglio prima capire dove il mio metabolismo fa cilecca!
In tutto questo la mia vita privata mi consente di alleggerire il carico,la persona con cui sto mi fa ridere e questo ridere e molto utile perche mi permette di staccarmi dai pensieri e dalle paure.
Di recente ho visto un film carino con Anne Hathaway e Jake Gillenhall, si chiama "Amore e altri rimedi" .
Parla di una giovena ragazza affetta da parkinson giovanile e di un ragazzo non malato..si incontrano,fanno sesso e stanno bene insieme e lei dice che "grazie a lui riesce a fuggire per un po dalla pesantezza di essere se stessa" e la cosa la sento molto familiare. Poi si innamorano e il film mostra il mondo interiroe della ragazza e tutti quei sentimenti che si trova a vivere,dai viaggi della speranza per cercare di guarire e potersi sentire normale..(si perchè l'amore ti spinge anche a rimetterti in carreggiata e cercare di tornare ad essere una persona normale), alla frustrazione di avere la chance di un amore ma avere il peso della malattia che si interpone tra te e la vita che vorresti,il voler scacciare chi ami perchè anche la vicinanza di chi ami nelle situazioni di ongi giorno ti rimarca continuamente la tua situazione ed i tuoi limiti e questo,anche, è duro da vedere continuamente.
E' un bel film poichè ha un lieto fine ma..non fa vedere il dopo..ovvero quello che accadra dopo 5 - 10 anni ...sarà ancora cosi lieto il fine?
Per fortuna che almeno una vita sentimentale ancora la ho.. che mi arreca piacere..poichè se avessi solo frustrazioni e senso di eprdita sarebbe molto più dura.
Ma mi rode,mi rode troppo...specialmente poiche ho paura di arrivare al punto di dire..ok ho provato tutto,devo arrendermi all'idea che non ho potere (o comunque un potere scarso) su questa situazione. Questa è la mia piu grande paura.
Fino a quel punto,comunque continuerò a cercare..
Enrica parla di gesti estremi... sapessi quante volte mi e venuto in mente a me di commettere gesti estremi e se non fosse per il fatto che è cosi difficile anche amamzzarsi chissa, forse sarei andato infondo in uno di quei momenti, se potessi decidere di spingere un interruttore e TAC.. chi lo sa..ma non è cosi, uccidersi subito ed in modo non agoniante è difficile.
Pensate che in uno dei miei "momenti no" piu grossi volevo comrpare in internet un libro vietato in italia che si chiama tipo "100 modi per suicidarsi" o roba simile hehehehe poichè pensavo: se le condizioni si mettono male e vivere diventa solo sofferenza per lo meno ho un modo per decidere io di smettere risparmiandomi penose situazioni che si strascicano magari per anni ed anni.
Fortunatamente mi salva che ho un amore spropositato per la vita..per me è spettacolare..mi basta stare vicino ad un animale,nella natura e sono la persona piu felice del mondo.
Staremo a vedere...staremo davvero a vedere...
Messaggio modificato da Davide81, 11 maggio 2011 - 10:55:22
#7
Inviato 11 maggio 2011 - 13:57:59
#8
Inviato 11 maggio 2011 - 15:16:34

Coraggio..la NMG,io l'ho provata, io e mia figlia: cromopuntura per la risoluzione di traumi..ed ha avuto buon esito..recupero del 30-40%. Per me un valido aiuto..eppure non dovresti riufiutare a priori certe teorie..è certo che bisogna trovare buioni operatori o a nulla serve!
ciao.
#9
Inviato 11 maggio 2011 - 16:13:07
#10
Inviato 11 maggio 2011 - 18:56:02

Mentre lo "aggiornavo" sul mio stato di salute,parlando di CFS(non aveva la più pallida idea di cosa fosse.....) sentivo le parole che si "inceppavano"....e facevo una faticaccia nel tenere gli occhi ben aperti.....in poche parole ero già "stanco morto"





Messaggio modificato da reiki72, 11 maggio 2011 - 18:57:55
#11
Inviato 11 maggio 2011 - 20:57:41
#12
Inviato 11 maggio 2011 - 22:27:54
Ciao,però ce l'hai fatta! Posso intuire il tuo stato fisico e emotivo ma sei riuscito a tornare a casa.Attenzione però agli sforzi eccessivi.Bisogna essere prudenti con questa malattia.Capisco la tua rabbia ma non è una colpa avere una malattia! Complimenti per il tuo coraggio.Take care.
Purtroppo solo adesso sono consapevole che "superando il limite" si peggiora.....ma per 20 anni,ho pensato(dato che per i vari medici ero sano


Volevo farti una domanda,ma da quanto tempo sei consapevole di avere la CFS e da quanto tempo sei allettato!!???...il tuo è stato un aggravarsi costante o no!?...grazie!
#13
Inviato 12 maggio 2011 - 08:12:11

#14
Inviato 12 maggio 2011 - 10:54:08

E. per restare nel tema della discussione, anche frequentare uomini è un'attività troppo impegnativa per me

Messaggio modificato da invisibile, 12 maggio 2011 - 10:55:54
#15
Inviato 12 maggio 2011 - 13:23:18

per me, è come te, più di 20 anni ..
che traballo, ma non mollo...
ne ho fatte di tutti i colori

non è "non farcela" il problema..è "come ce la fai" ..sono le tue sensazioni, la tua fatica.
ma vuoi dirmi che in 20 anni non hai mai fatto le faticacce?io ne ho fatte e non sonoi mai morta!sebbene lo so io quanto abbia pagato...
#16
Inviato 12 maggio 2011 - 13:58:26
per Hamer, qualunque terapia che riconosca e risolva i traumi è terapeutica..è che non ha indicato "le cure", ognuno deve trovare la sua cura..io penso che l'ipnosi e la cromopuntura siano le strade più adatte...poi dipende dalla disposizione personale, dalla fede in queste teorie, dagli operatori che incontri..insomma, non è cosa facile.
Io, so solo, che siamo migliorate.
E consiglio a tutti, di intraprendere un cammino in quel senso. E' l'energia psichica che governa il Nostro organismo!la medicina quantistica sta dimostrando quanto l'epigenetica, l'energia influenza la cellula...
per dare ragione a chi, come me, pensa che non si tratta di malattie mentali..ma è l'animo ammalato per TRAUMI, che ammmala il corpo.
#17
Inviato 12 maggio 2011 - 14:24:27
#18
Inviato 12 maggio 2011 - 14:38:30
#19
Inviato 12 maggio 2011 - 19:45:57
#20
Inviato 12 maggio 2011 - 20:15:03
#21
Inviato 13 maggio 2011 - 09:07:40
i traumi c'entrano e come!ed io ne sono una testimonianza tangibile.
Sono sicura che ci sia anche già una predisposizione genetica,ma il trauma o "i traumi" sono un carico molto pensante e finiscono par far ammalare prima l'anima e poi il corpo.
Quindi non si tratta di una malattia mentale,perchè il corpo si ammala davvero!ma si tratta..di cercare di alleggerire la mente e risolvere i traumi per dare modo al nostro fisico di riprendersi e di guarirsi,aiutato dalla medicina ufficiale o da altre cose..ma la strada è questa..ne sono convinta anche io.Io con l'agupuntura ho vsto miglioramenti..ma bisogna perseverare,crederci,e soprattutto cercare di essere il più possibile positivi..ed aggiungo esercizio fisico che mi aiuta ad essere più positiva..
#22
Inviato 14 maggio 2011 - 15:51:12
#23
Inviato 14 maggio 2011 - 20:27:30

che mi prenda quel pezzo di anima che se n'è andata o che mi hanno rubato

se sarà questione di "disposizione", non mi manca

Coraggio, sii onesta con te stessa

io spero di trovare quel pezzo di anima..o continuerò a cercarla...almeno per la prossima vita

CHE STANCHEZZA!! fratelli e sorelle..

Messaggio modificato da enrica2010, 14 maggio 2011 - 20:39:26
#24
Inviato 14 maggio 2011 - 21:54:29
#25
Inviato 15 maggio 2011 - 10:07:51
e nessuno nega che la Nostra sia una malattia...
per me tutte le malattie hanno un'origine "spirituale"..anche se come vedi sono aperta ad ogni terapia naturale che aumenti la forza fisica/psicologiaca/spirituale e conduca a una risalita.
solo vorrei che non dimenticassimo di quell'aspetto tanto importante e vorrei almeno che mettessimo lo stesso ardore nel cercare di curare anche i Nostri traumi , il nostro spirito. Ed è una ricerca forse più grande di quella che stiamo facendo per l'aspetto medico/clinico, ma, è doverosa e necessaria.
Certo che non è facile trovare la strada giusta e porte aperte, operatori capaci..o forse solo bisogna aspettare si il tempo giusto per guarire..nel senso che la malattia arriva per far imparare qualcosa alla persona.. purtroppo, a quanto pare, per i malati me/cfs non esiste guarigione...ma esistono modi per riscattarsi anche se malati ed avere soddisfazioni più grandi delle persone sane dedicandosi a fatti straordinari.
Ma io vorrei che tutti Noi fossimo un'eccezione..e dico se la medicina ufficiale non ce l'ha fatta e non ce la fa...bisogna guardare altrove.
Coraggio, fatti Coraggio...sei un essere speciale. Togliti ogni paura edolore per quello che ti è successo..la cosa non è facile, lo so!e cmq non si guarisce solo con la consapevolezza dei traumi che ti sono successi, bisogna anche risolverli, elaborarli ed accettarli, e lasciare che "abbiano netto sfogo sul piano fisico"...in teoria creare e superare un male fisico acuto..
paradossalmente il male fisico, non la stanchezza, è "risolvere"..la stanchezza è "non risolvere", mettere in atto continue crisi attive che sfiancano, ma non si risolvono.
quando si fa un percorso così si ha più forza per andare avanti..riuscirai a conviverci meglio con i sintomi e soprattutto i sintomi non ti faranno paura!perchè tutti Noi sappiamo quanta paura abbiamo dei Nostri sintomi..
ma Noi tutti dobbiamo imparare ad abbracciare il Nostro male, avvertirlo, lasciarlo andare, come dobbiamo lasciare andare i "dolori"...dobbiamo essere pienamente consapevoli che la malattia è una rinascita, non averne paura..non temere di cfs/me non si muore, si soffre, sì si soffre e si è impotenti..ma se hai paura vai sempre più in basso..in conflitti sempre più penosi e blocchi a livello psicologico e sociale enormi!
non devi farti ghermire dalla malattia, ma accettarla per sopportarla meglio..finchè vedrai dei moglioramenti e allora dovrai cercare il modo di evitare i peggioramenti...e cmq avrai cominciato a ricevere dei raggi di sole, indispensabili per "vedere una strada"...l'importante è percorrerla e chi si ferma è perduto..e qst è valido anche per i "sani"...anche loro hanno le loro strade e, a volte, per un motivo o per l'altro, non credere siano tanto più facili.
Mi dispiace per i problemi familiari ed affettivi che hai avuto. Ma appunto non sei l'unica, come dici tu: chiunque, anche le persone che non si ammalano hanno questi traumi (dipende cmq dalla sensibilità e/o forza propria come si reagisce ad essi), ma BISOGNA ASSOLUTAMENTE trovare un cammino per stare meglio e non abbattersi..partendo da essi...da dove "sei caduta".
#26
Inviato 15 maggio 2011 - 12:31:42
tesoro, nessuno vuole negarlo:)
e nessuno nega che la Nostra sia una malattia...
per me tutte le malattie hanno un'origine "spirituale"..anche se come vedi sono aperta ad ogni terapia naturale che aumenti la forza fisica/psicologiaca/spirituale e conduca a una risalita.
solo vorrei che non dimenticassimo di quell'aspetto tanto importante e vorrei almeno che mettessimo lo stesso ardore nel cercare di curare anche i Nostri traumi , il nostro spirito. Ed è una ricerca forse più grande di quella che stiamo facendo per l'aspetto medico/clinico, ma, è doverosa e necessaria.
Certo che non è facile trovare la strada giusta e porte aperte, operatori capaci..o forse solo bisogna aspettare si il tempo giusto per guarire..nel senso che la malattia arriva per far imparare qualcosa alla persona.. purtroppo, a quanto pare, per i malati me/cfs non esiste guarigione...ma esistono modi per riscattarsi anche se malati ed avere soddisfazioni più grandi delle persone sane dedicandosi a fatti straordinari.
Ma io vorrei che tutti Noi fossimo un'eccezione..e dico se la medicina ufficiale non ce l'ha fatta e non ce la fa...bisogna guardare altrove.
Coraggio, fatti Coraggio...sei un essere speciale. Togliti ogni paura edolore per quello che ti è successo..la cosa non è facile, lo so!e cmq non si guarisce solo con la consapevolezza dei traumi che ti sono successi, bisogna anche risolverli, elaborarli ed accettarli, e lasciare che "abbiano netto sfogo sul piano fisico"...in teoria creare e superare un male fisico acuto..
paradossalmente il male fisico, non la stanchezza, è "risolvere"..la stanchezza è "non risolvere", mettere in atto continue crisi attive che sfiancano, ma non si risolvono.
quando si fa un percorso così si ha più forza per andare avanti..riuscirai a conviverci meglio con i sintomi e soprattutto i sintomi non ti faranno paura!perchè tutti Noi sappiamo quanta paura abbiamo dei Nostri sintomi..
ma Noi tutti dobbiamo imparare ad abbracciare il Nostro male, avvertirlo, lasciarlo andare, come dobbiamo lasciare andare i "dolori"...dobbiamo essere pienamente consapevoli che la malattia è una rinascita, non averne paura..non temere di cfs/me non si muore, si soffre, sì si soffre e si è impotenti..ma se hai paura vai sempre più in basso..in conflitti sempre più penosi e blocchi a livello psicologico e sociale enormi!
non devi farti ghermire dalla malattia, ma accettarla per sopportarla meglio..finchè vedrai dei moglioramenti e allora dovrai cercare il modo di evitare i peggioramenti...e cmq avrai cominciato a ricevere dei raggi di sole, indispensabili per "vedere una strada"...l'importante è percorrerla e chi si ferma è perduto..e qst è valido anche per i "sani"...anche loro hanno le loro strade e, a volte, per un motivo o per l'altro, non credere siano tanto più facili.
Mi dispiace per i problemi familiari ed affettivi che hai avuto. Ma appunto non sei l'unica, come dici tu: chiunque, anche le persone che non si ammalano hanno questi traumi (dipende cmq dalla sensibilità e/o forza propria come si reagisce ad essi), ma BISOGNA ASSOLUTAMENTE trovare un cammino per stare meglio e non abbattersi..partendo da essi...da dove "sei caduta".
Secondo me la "risoluzione dei traumi" è un percorso "obbligatorio" da affrontare per TUTTI.....sani e non....questo perchè i traumi BLOCCANO l'ENERGIA VITALE e di conseguenza,visto che corpo e mente vanno a braccetto anche quest'ultimo si ammala.....i malesseri e le possibile patologie possono essere "infinite".....ed il grado di "severità" è ovviamente molto soggettivo.
Fatto questa premessa vorrei anche puntualizzare che è tutto RELATIVO!!!!!!!!.....non c'è una unica soluzione-verità che vada bene per tutti ma ci sono delle "buone abitudini" che SICURAMENTE migliorerebbero le condizioni di vita a TUTTI!!!!!!!!!!
Personalmente mi sono sempre creduto "troppo forte" mentalmente e questo "peccare di presunzione" mi ha DISTRATTO!!!!
Ho sempre agito come se i miei problemi energetici fosserò intrinsechi nel mio DNA.....anche se questa mia convinzione-rassegnazione era dovuta soprattutto alle diagnosi dei vari medici,ovvero "SEI SANO COME UN PESCE"

VIVERE IPERSFORZANDOMI come se fosse l'unica cosa da fare!!!!!!!!!
Tutto questo fino a quando sono crollato.....e adesso che ho le idee "più chiare" sono in continuazione col serbatoio della benzina in ROSSO e di conseguenza è veramente difficile il percorso di RECUPERO!!!!!.....ma difficile non è uguale ad impossibile e questo mi dà la speranza di credere in giorni migliori......adesso ho gli occhi troppo stanchi e la testa pesante come un macigno dunque mi farò un "RIPOSINO" e dopo si pranza.....qui a Torino c'è una bella giornata.....magari verso il tramonto cercherò di fare 4 passi.....

Messaggio modificato da reiki72, 15 maggio 2011 - 12:33:41
#27
Inviato 15 maggio 2011 - 21:23:40
però Hamer secondo me dice un pacco di cavolate roba da fine millennio ,
nella nostra malattia all'origine non c'è niente di spirituale e se metteranno
a punto un test vedrete che saremo tutti più positivi
#28
Inviato 16 maggio 2011 - 09:45:37
#29
Inviato 16 maggio 2011 - 12:33:57
#30
Inviato 16 maggio 2011 - 12:58:29
0 utente(i) stanno leggendo questa discussione
0 utenti, 0 ospiti, 0 utenti anonimi
Tutti i testi degli articoli e la veste grafica sono proprietà esclusiva di CFSItalia.it e ne è vietata la riproduzione, totale o parziale,
senza esplicita autorizzazione da parte degli amministratori.
Le informazioni fornite in questo Forum non intendono sostituirsi né implicitamente né esplicitamente al parere professionale di un medico né a diagnosi, trattamento o prevenzione di qualsivoglia malattia e/o disturbo. CFSItalia.it non ha alcun controllo sul contenuto di siti terzi ai quali sia collegato tramite link e non potrà essere ritenuto responsabile per qualsivoglia danno causato da quei contenuti. Gli amministratori e moderatori non sono responsabili dei messaggi scritti dagli utenti sul forum.