certo che lo stress dovuto al poco sonno è un fattore determinante nell'insorgere della ME/cfs..uno dei tanti fattori che "minano" il sistema immunitario..
ma in teoria un individuo "sano " si riprende da qualunque stress..
in noi qualcosa è "partiti" del tutto...sto convincendomi dipenda dal sistema detossificante...intestino/fegato (amalgame, metalli pesanti, intestino permeabile)e da lì si rovinano cervello, sistema nervoso/immunitario...probabilmente si diventa preda di vari virus...e in più l'intossicazione interiore/tendenza all'ansia e altri diagi psicologici(conflitti, ansie,sfighe, tristezze varie...)..
e tirandosi un po' su di qua, un po' di là si migliora...quel circolo vizioso poi si interromperà del tutto seguendo indicazioni di matteodall'osso...mi sa!

Sei andata vicino al vero problema di noi tutti,ovvero al sonno,ma non mi riferisco la quantità di sonno,bensi alla sua qualità.Qualcosa che viene da molto lontano,in modo silento ha modificato i nostri cicli del sonno,e questo ha fatto in modo che piano-piano ci siamo ammalati tutti,chi più e chi meno.Nel sonno,ma quello di qualità il corpo si rigenera,riprende le energie,si disintossica.Col sonno cattivo invece avviene il contrario ci si intossica,i neuroni non si nutrono,la memoria diventa deficitaria,i muscoli accumulano sostanze di scarto non eliminate che poi portano al dolore sin dal risveglio.Cio'si somma col passare dei giorni e degli anni.Non potrà mai esserci guarigione in alcun paziente se non si riporta il sonno in equilibrio,persino le patologie immunitarie nascono dal cattivo sonno.Sono anni che cerco di capire questa storia,che indago nei confronti delle fasi del sonno,ma ci sono ricerche contrastanti a tal livello,per cui non sono ancora riuscito a capire come e con quali farmaci agire sulla dinamica del sonno.Non potrà esserci guarigione alcuna che non passi da un buon sonno.La scienza ci ha detto che che servirebbe il sonno REM per una buona qualità dello stesso,ma a me sembra vero il contrario,ovvero che avere troppo sonno REM porta ai sintomi al risveglio.Occorrerebbero sostanze o farmaci che,secondo il mio modesto parere fossero capaci di aumentare il sonno della fase 3 e 4 NREM,solo cosi'si potrebbe mettere in moto la lenta guarigione,ed a scomparire per primo sarebbero proprio i dolori ed i problemi di memoria,e poi a cascata tutte le altre cose.Ho buttato sotto sopra tutte le sostanze che esistono per scoprirne qualcuna che faccia al caso nostro,ma senza effetti collaterali,non ci sono ancora riuscito a trovarne una di cui fidarsi anche nel lungo tempo.In america fanno grande uso di certe sostanze che chiamano droghe furbe,le Smart Drug,che sicuramente danno degli ottimi risultati sul breve,ma sulla lunga distanza,creano sintomi simili ai nostri.A prenderle di solito non sono i malati,ma le persone normali che vogliono aumentare le loro performance di cognitività diurna nel lavoro ecc.,ci riescono, ma lo fanno a danno delle ore di sonno,che poi col tempo si viene a trovare squilibrato,con tutte le conseguenze ed il rischio di ammalarsi.Anche il fatto della memoria,ed il modo di affrontarlo non lo vedo coerente,molte società farmaceutiche ci stanno lavorando sopra,e cercano di sperimentare farmaci che tardano ad entrare in commercio.Vedi le Ampackine che sono molecole capaci aumentare la sensibilità dei recettori del glutammato nel cervello,i farmaci che aumentano il CREB ,quelli che agiscono sull AMPciclico,gli inibitori della fosfodiesterasi,e tanti altri.Questi sono farmaci che non vedranno mai la luce,per me,perchè partono da una visuale sballata.Infatti vorrebbero agire non sulla causa a monte del problema ma andando a potenziare il danno a valle, da cattivo sonno,per aumentare la cognitività,nel campo delle patologie tipo Alzheimer un domani.Allora non mi spiego alcune cose,perchè non si impegnano per trovare farmaci per farci dormire bene come una volta ed in modo naturale,solo cosi' potremmo guarire naturalmente e definitivamente,invece loro, con tali farmaci, hanno la presunzione di agire là dove la mancanza di sonno ha già fatto il danno,cercando di potenziare persino il recettore NMDA,che nel nostro caso è più che stimolato,ed è proprio questo uno dei motivi se non l'unico della neurotossicità nei pazienti ME/CFS.Leggendo le loro ricerche,credetemi,le case farmaceutiche,mi sembra,che non vogliono risolvere i problemi alla base,ma intervenire in modo sintomatico sui singoli sintomi,in modo che per un certo lasso di tempo si stà meglio,si crea la dipendenza e loro vendono.Ma farmaci che riportano il sonno al modo naturale,niente all'orizzonte,sarà un caso,ma penso che a loro di far guarire del tutto i malati,non interessa molto.E lo possono fare,tanto sanno benissimo che il popolo non ci capisce nulla nelle cose che dicono e fanno,e quei pochi che ci capiscono di solito sono sui loro libri paga.Questo è il dilemma ,amici di sventura,abbiamo dei problemi,speriamo nella ricerca farmaceutica per risolverli,ma questi ci prendono per i fondelli,infatti spesso capita che vengono ritirati dal commercio farmaci che a detta di tanti medici funzionavano per davvero.Vedi il tentativo ultimo di eliminare l'uso di molte vitamine e minerali,tentativo per ora non riuscito,ma che ci riproveranno sicuramente in futuro.Perchè a loro fà paura tutto cio'che non brevettabile,potrebbe fare bene alla salute,al pari se non meglio dei loro farmaci.Mi fermo qui'ma il discorso è lungo assai,ricordatevi dite ai vostri medici che si deve trovare il modo di migliorare il sonno ,chi ci riesce è salvo ed ha speranza di guarire,per cui venisse sul forum a dirlo a tutti NOI,e da oggi chi ha energia per ricercare e sperimentare,lo faccia nelle direzione del sonno,un giorno mi ringrazierete e vi ringraziero'di averlo fatto.Romy
Messaggio modificato da romy, 03 marzo 2009 - 01:29:11

Iosto'conChiara
Quando le voci in te parlano di fine;
quando la mente dice che hai perduto;
quando credi che sia impossibile;
eppure prosegui,ti sollevi sulla tua Spada;
e fai ancora un altro passo;
Lì è dove termina l'Uomo;
Lì è dove comincia Dio.
Mentre si aspettano future ricerche è importante per prima cosa non
nuocere.
Non è vero che i giorni di pioggia sono i più brutti, sono gli unici in cui puoi camminare a testa alta anche se stai piangendo.
"Nessun Medico può dire che una malattia é Incurabile.
Affermarlo é come offendere Dio, la Natura e disprezzare il Creato.
Non esiste malattia, per quanto terribile possa essere,
per la quale Dio non abbia una cura corrispondente".
Paracelso
“Questa realtà è solo un sogno di cui siamo convinti!”

Mio collegamento
Per quanto riguarda l'ipotesi che la CFS possa essere una forma di Depressione Mentale,tutti gli studi hanno contraddetto tale approccio.Per citare un solo ma importante rilievo clinico:i livelli di Cortisolo sono molto bassi nella CFS,al contrario di quelli alterati verso l'alto della Sindrome Depressiva.
Allora, se capiamo che siamo responsabili di ciò che viviamo, già questo cambia del tutto la visione delle cose.
Livello anormalmente alto o basso di cAMP causa difetti di apprendimento e di capacità di memoria,in generale.
Sul cAMP ci sarebbero molte cose da dire al fine di una buona memoria e cognitività,forse lo faro' un giorno sul mio topic,tempo permettendo,ora voglio solo ripetere una verità a cui sono arrivato da qualche anno,aumentare il cAmp nei giovani comporta un miglior apprendimento e memoria,accade l'inverso nelle persone adulte o anziane.Quindi il cervello dei giovani si comporta all'opposto dei cervelli dei vecchi ed anziani questo avviene anche negli animali da laboratorio,questo spiega anche tutta la diatriba sulla Cannabis terapeutica..........negativa nei giovani un toccasana negli anziani,perchè comporta una diminuzione,appunto,del cAmp e quindi potenzia la comunicazione tra neuroni e quindi la memoria,apprendimento e cognitività,mal ridotti nella CFS/ME,fibromialgia,MCS,MBS,ed altre......
https://www.youtube....h?v=ICjFAa2ZbIY
