La reumatologa che mi ha diagnosticato la Fibro mi aveva anche proposto una "prova al cortisone" per vedere se "sotto" la fibromialgia non ci fosse una artrite reumatoide siero negativa; la prova consiste proprio nel fatto che se il cortisone fa bene allora non è "fibromialgia primaria" perchè questa invece pare peggiori persino con il cortisone.
Io, avendo avuto esempi di effetti devastanti dell'uso del cortisone anche a distanza di anni, non ho poi fatto quella prova.
Ci sarà pure un altro modo per appurarlo....

Verissimo cara Danis,
Il cortisone ed i suoi derivati vanno benissimo per fare una prova di artrite reumatoide siero negativa.
Se uno ha questa patologia, risponde prontissimamente al cortisone. Se invece il paziente e' immunodepresso da disfunzionamento del sistema immuno-ormonale-metabolico-mitocondriale, ecc, da ME/CFS "vera e classica", allora la somministrazioen del cortisone, puo' anche dare un leggero miglioramento iniziale, ma poi col passare del tempo, peggiora ache di molto la patologia di base.
Mi sembra anche ovvio. Se uno e' immunosoppresso (TH2 alti, IL-10 alta) somministrare un immunosoppressore ed antiinfiammatoro di tipo cortisonico non si fa altro che peggiorare l'immunosoppressione ed il quadro clinico generale.
Poi, per TUTTI i i farmaci, la terapia iniziale di "attacco" va successivamete adeguata.
Poi, durante la somministrazione di un ormone esogeno, bisogna sempre monitorare regolarmente il paziene in quanto vi e' un meccanismo di retroazione ormonale ipofisi-ipotalamo- ghinadola endocrina. Nel caso del cortisone, (ma anche di tutti gli altri ormoni), se ilcortisone esogeno viene somministrato per lunghi periodi, e a dosi alte, l'ipofisi, rilevando una quantita' eccesiva di cortisone circolante, dimunuisce la produzione di ACTH.
L'ACTH e' l'ormone ipofisario che ordine alle surrrenali di produrre ormoni corticosurrenali.
Se poi, dopo avere dimunuito la produzione di ACTH, il cortisone circolante e' ancora alto, l'ipofisi si da da fare per frenare le corticosurrenali.
SE poi si contunua a sommistrare cortisone a dosi massiccie si corre il rischio di produrre un atrofia delle surreni con conseguente patologia iposurrenale (morbo di Addison. Prima della comparsa del morbo di Addison ilpazinete passa per la fase di ipercorticosurnenalismo (Morbo di Cushing). Le donne diventano piu' pelose. Il grasso corporeo si sposta, dalla form " a pera" la donna passa alla fom a a "botte" . Il grasso dell'avambraccio , si posta sulalparte alta del bracco, il viso si gonfia, il graso delle natiche si posta sull'addome, la cute si assotiglia (ma si assotigliano acnhe le mucose che rivestone gli organi interni, quali la mucosa nasale, orofaringea, vaginale, polmonare, ecc. Si atitvano virus e miceti, C'e' osteoporosi, la glicemia si sbilancia, ecc. La pesrona assume l'aspetto del logo della Michelin. Dimunizione della densita' ossea, ecc.
Il discorso del meccanismo di retroazione ipofisi-ipotalamo-ghindola endocrina-bersaglio vale anche per gli altri disretti ormonali.
Per esempio , i praticanti di body building che fanno uso di dosi massiccie di testosterone (ormone maschile) - e usano anche a 100mg al giorno, ed anabolizzanti vari (deca-durabolin), inclusi quelli riservati all'uso veterinario, sanno benissimo che se al testosterone in dosi da 100 mg/die non aggiugono dosi massiccie di gonadotropina corionica , aumenta la massa muscolare, ma si atrofizzano i testicoli, si riduce la produzione di spermatozoi, si calcificano le arterie, si spaccano i tendini (per eccessivo aumento della massa muscolare).
Quindi se vogliono evitare tutti questi guai devono assumenre dosi massicie di testosterone ed anaboici vari ad intervalli di tempo,,per aumnetare di peso e poi fare seguire tale pompaggio muscolare con una fase "catabolica". Ma sono giochini pericolosi.
E dulcis in fundus, quando il fegato non c'e' la fa piu' a metabolizzare tali dosi di testosterone, questo si converte in estrogeno. Con comparsa di seno.
Quindi con la somministrazione esogena eccessiva di un qualsiasi ormone, per tempi lunghi si corre il rischio di provocare un atrofia della ghinadola a secrezione interna -bersaglio. Nel caso specificato iizialmente in questa discussione il surrene.
Ma il meccanismo vale anche per la tiroide , il testicolo, l'ovaio, ecc.
Quindi gli ormoni esogneni , vanno somministrati con congnizione di causa. Da un endocrinologo bravo. Un dato asssetto ormonale sbilanciato (nel caso in specie, cutato all;'inzio del topic, l' asse-ipofisi-ipotalamo-surrene) ha ripercussioni anche su altri assi ormonali. Sono quindi fattori dei quali si deve tenere sempre conto.
In senso lato, e come buona prassi, la sommistrazoone di una qualsiasi sostanza a dosi elevate e per periodi prolungati dovrebbe essere sempre monitorata da un medcio competente in materia.
Questo vale per gli ormoni, per gli aminoacidi, per le vitamine, ecc
Il vecchio detto della saggezza collettiva ancestrale "il troppo storpia" e' tutt'ora valido.
I proverbi contengono elementi di grande saggezza.
Buona serata.