Inviato 02 gennaio 2008 - 00:55:49
Nel precedente post abbiamo detto che gli omega-3 EPA e DHA possono migliorare le capacità cognitive. Ma come? E poi, come viaggiano i pensieri? Come fa un pensiero (ad esempio, "prendo una fetta di panettone") a trasformarsi in azione, come arriva dal cervello agli arti (e in questo caso, alla bocca)?
I pensieri sono essenzialmente stimoli nervosi. Possono partire da una zona del cervello ed arrivare ad un'altra, o viaggiare lungo il sistema nervoso periferico ( i nervi) per arrivare ad esempio ad un arto e farlo muovere. Questi stimoli viaggiano sotto forma di impulsi elettrici lungo i neuroni (le cellule del cervello ) e passano da un neurone all'altro un po' come in una staffetta.
Mentre l'elettricità viaggia lungo un percorso continuo (per collegare due fili elettrici bisogna attaccarli tra loro fisicamente ), lo stimolo nervoso deve superare dei piccoli spazi vuoti che si trovano tra la fine di un neurone e l'inizio del successivo, detti sinapsi, dove avviene il "passaggio del bastone".
Giunto alla terminazione del neurone l'impulso nervoso stimola il rilascio di sostanze chiamate "neurotrasmettitori", che viaggiano nello spazio vuoto tra i due neuroni, si legano ai recettori presenti sulla membrana del secondo neurone e inducono in questo modo la propagazione dello stimolo nervoso.
La membrana sinaptica, cioè la membrana nell'area di contatto tra i due neuroni in questione, contiene speciali strutture dette canali ionici, che possono cambiare forma ed aprirsi per permettere la fuoriuscita dei neurotrasmettitori necessaria alla conduzione dello stimolo nervoso.
I ricercatori ritengono che l'abbondanza di DHA nella membrana sinaptica la renda particolarmente fluida e faciliti l'apertura di questi canali. Al contrario, se la quantità di DHA non è sufficiente le cellule lo sostituiscono con il DPA, (non un omega-3 ma un omega-6) una molecola molto simile al DHA ma con una struttura parecchio più rigida, che potrebbe rendere più difficile il cambiamento di forma dei canali ionici, e ostacolare la propagazione dello stimolo
La carenza di DHA ha un effetto importante soprattutto prima della nascita, quando si forma il sistema nervoso. Per fare un paragone, in questo delicato periodo si costruisce tutto il network di strade ed autostrade che serviranno a collegare l'intero corpo. Se si rimane a corto di asfalto di prima qualità si utilizzerà un materiale con caratteristiche inferiori, ma il risultato non è identico. Certo si può sempre rifare le strade in un secondo tempo con il materiale giusto, ma è un processo più lungo e dispendioso, e non sempre i risultati sono quelli desiderati.
Meglio dunque costruire subito le strade (sia quelle reali che quelle... neuronali) con il miglior materiale possibile.
Gli omega-3 migliorano la funzionalità delle cellule del sistema nervoso anche in altri modi, ad esempio il DHA migliora il trasporto del glucosio all'interno dei neuroni, fornendo cosi una maggiore quantità di energia a queste cellule sempre attive: si pensi che il cervello costituisce all'incirca il 3% in peso del corpo, ma consuma il 70% del glucosio a disposizione!
Inoltre l'EPA può migliorare il flusso sanguigno, aumentando cosi l'apporto di ossigeno e di sostanze nutritive al cervello e migliorandone la funzionalità.

Iosto'conChiara
Quando le voci in te parlano di fine;
quando la mente dice che hai perduto;
quando credi che sia impossibile;
eppure prosegui,ti sollevi sulla tua Spada;
e fai ancora un altro passo;
Lì è dove termina l'Uomo;
Lì è dove comincia Dio.
Mentre si aspettano future ricerche è importante per prima cosa non
nuocere.
Non è vero che i giorni di pioggia sono i più brutti, sono gli unici in cui puoi camminare a testa alta anche se stai piangendo.
"Nessun Medico può dire che una malattia é Incurabile.
Affermarlo é come offendere Dio, la Natura e disprezzare il Creato.
Non esiste malattia, per quanto terribile possa essere,
per la quale Dio non abbia una cura corrispondente".
Paracelso
“Questa realtà è solo un sogno di cui siamo convinti!”

Mio collegamento
Per quanto riguarda l'ipotesi che la CFS possa essere una forma di Depressione Mentale,tutti gli studi hanno contraddetto tale approccio.Per citare un solo ma importante rilievo clinico:i livelli di Cortisolo sono molto bassi nella CFS,al contrario di quelli alterati verso l'alto della Sindrome Depressiva.
Allora, se capiamo che siamo responsabili di ciò che viviamo, già questo cambia del tutto la visione delle cose.
Livello anormalmente alto o basso di cAMP causa difetti di apprendimento e di capacità di memoria,in generale.
Sul cAMP ci sarebbero molte cose da dire al fine di una buona memoria e cognitività,forse lo faro' un giorno sul mio topic,tempo permettendo,ora voglio solo ripetere una verità a cui sono arrivato da qualche anno,aumentare il cAmp nei giovani comporta un miglior apprendimento e memoria,accade l'inverso nelle persone adulte o anziane.Quindi il cervello dei giovani si comporta all'opposto dei cervelli dei vecchi ed anziani questo avviene anche negli animali da laboratorio,questo spiega anche tutta la diatriba sulla Cannabis terapeutica..........negativa nei giovani un toccasana negli anziani,perchè comporta una diminuzione,appunto,del cAmp e quindi potenzia la comunicazione tra neuroni e quindi la memoria,apprendimento e cognitività,mal ridotti nella CFS/ME,fibromialgia,MCS,MBS,ed altre......
https://www.youtube....h?v=ICjFAa2ZbIY
