Posted 02 August 2007 - 21:45:01
Interessante come sindrome, spero esista qualche test per sapere se ne sono affetto.
Con la frase "visto che dovevo PER FORZA essere depresso" intendo dire che i neurologi e medici che mi avevano visitato e dato sia ansiolitici sia antidep, NON CONOSCEVANO LA DIFFERENZA TRA ANSIA E DEPRESSIONE !
Infatti appena il primario della pscichiatria di allora, un vecchio volpone che faceva perizie nei tribunali di mezza Europa, mi ha chiesto chi fosse quel depresso che mi aveva dato andipedpressivi, ha chiamato quindi i due medici che avevano fatto questo e gli ha chiesto, icavolatissimo, di stracciare le loro lauree perchè non sapevano la differenza tra ansia e depressione.
Secondo lui al massimo avevo bisogno solo di ansiolitici, visto che ero anche troppo "eccitato", mentre gli antidepressivi aumentano ansia ecc. riportandola a livelli normali (teoricamente).
Vorrei davvero sapere come stanno i miei recettori della Serotonina, consigli ?
Grazie
Zac
Zac,son contento il tuo medico è stato veramente in gamba,finalmente un neurologo col le OO.La sindrome serotinergica,non esiste test che la evidenzia.Ti metto un po'di notizie in merito.Ciao.Romy
Sindrome serotoninergica
L’interazione tra PR(Stà per Paroxetina) e altri farmaci agonisti della trasmissione serotoninergica può in alcuni casi tradursi in un quadro tossico definito come "sindrome serotoninergica"; con tale nome si indica una condizione patologica infrequente, tipicamente di natura iatrogena, caratterizzata da alcuni sintomi neurologici, cognitivi, comportamentali e a carico del sistema nervoso autonomo. In corso di sindrome serotoninergica è quindi possibile riscontrare sintomi e segni frequenti come brividi, diarrea, mioclonie, iperriflessia, atassia, diaforesi, febbre, confusione mentale; sono più rari sintomi e segni gravi quali ipertermia (temperatura superiore a 40,5 °C), crisi convulsive, coagulazione intravascolare disseminata, aritmie, insufficienza renale, arresto respiratorio e rabdomiolisi. Il meccanismo patogenetico della sindrome serotoninergica riconosce una eccessiva stimolazione dei recettori 5-HT da parte della serotonina, presente in eccesso nei terminali sinaptici: tale eventualità si può presentare quando diversi fattori, con differenti modalità (inibizione del reuptake della serotonina: SSRI, TCA; ridotta degradazione presinaptica: IMAO; attività agonista su recettori 5-HT: triptofano), concorrono a potenziare la trasmissione serotoninergica. La sindrome serotoninergica può manifestarsi dunque dopo assunzione di due o più sostanze ad azione serotoninergica (IMAO + SSRI, IMAO + TCA, litio, buspirone, L-triptofano, ma anche da cocaina o MDMA ("ecstasy"). La sintomatologia tende ad andare incontro a remissione entro 24 ore previa sospensione dell’assunzione delle sostanze responsabili; in caso tuttavia di sintomi persistenti o particolarmente gravi, è possibile utilizzare farmaci antiserotoninergici (ciproeptadina: 4 mg per os in 4 ore, fino a 20 mg in 24 ore) o b-bloccanti (propanololo: 1-3 mg in 5 minuti, fino a 0,1 mg/kg); la sintomatologia convulsiva può essere controllata con benzodiazepine (diazepam, clonazepam). Le manifestazioni più eclatanti di sindrome serotoninergica sono poco comuni e tipicamente secondarie ad assunzione contemporanea di IMAO e SSRI; relativamente alla paroxetina, in letteratura è descritto un unico caso, promosso dall’associazione PR-moclobemide, ad esito infausto

Iosto'conChiara
Quando le voci in te parlano di fine;
quando la mente dice che hai perduto;
quando credi che sia impossibile;
eppure prosegui,ti sollevi sulla tua Spada;
e fai ancora un altro passo;
Lì è dove termina l'Uomo;
Lì è dove comincia Dio.
Mentre si aspettano future ricerche è importante per prima cosa non
nuocere.
Non è vero che i giorni di pioggia sono i più brutti, sono gli unici in cui puoi camminare a testa alta anche se stai piangendo.
"Nessun Medico può dire che una malattia é Incurabile.
Affermarlo é come offendere Dio, la Natura e disprezzare il Creato.
Non esiste malattia, per quanto terribile possa essere,
per la quale Dio non abbia una cura corrispondente".
Paracelso
“Questa realtà è solo un sogno di cui siamo convinti!”

Mio collegamento
Per quanto riguarda l'ipotesi che la CFS possa essere una forma di Depressione Mentale,tutti gli studi hanno contraddetto tale approccio.Per citare un solo ma importante rilievo clinico:i livelli di Cortisolo sono molto bassi nella CFS,al contrario di quelli alterati verso l'alto della Sindrome Depressiva.
Allora, se capiamo che siamo responsabili di ciò che viviamo, già questo cambia del tutto la visione delle cose.
Livello anormalmente alto o basso di cAMP causa difetti di apprendimento e di capacità di memoria,in generale.
Sul cAMP ci sarebbero molte cose da dire al fine di una buona memoria e cognitività,forse lo faro' un giorno sul mio topic,tempo permettendo,ora voglio solo ripetere una verità a cui sono arrivato da qualche anno,aumentare il cAmp nei giovani comporta un miglior apprendimento e memoria,accade l'inverso nelle persone adulte o anziane.Quindi il cervello dei giovani si comporta all'opposto dei cervelli dei vecchi ed anziani questo avviene anche negli animali da laboratorio,questo spiega anche tutta la diatriba sulla Cannabis terapeutica..........negativa nei giovani un toccasana negli anziani,perchè comporta una diminuzione,appunto,del cAmp e quindi potenzia la comunicazione tra neuroni e quindi la memoria,apprendimento e cognitività,mal ridotti nella CFS/ME,fibromialgia,MCS,MBS,ed altre......
https://www.youtube....h?v=ICjFAa2ZbIY
