
La chelazione è il mio settore di spicco? Be' diciamo che dal momento che la sto facendo.... è come minimo doveroso che mi informi un pò su quel che sto praticando.
Però ti dirò che anche in questo campo le teorie sono tante e i pareri non sempre concordi.
Io stesso non sono pienamente convinto della bontà della strada che sto percorrendo. Mi spiego meglio.... io sto chelando chimicamente con il DMSA, agente chelante molto efficace ma molto potente, e sono seguito da una persona competente in materia sopratutto nel campo della disintossicazione. Sto seguendo un protocollo prudente basato sulla mia situazione, tuttavia inizio a pensare che per iniziare sarebbe stato meglio seguire, almeno per un certo periodo di tempo, un tipo di disintossicazione più naturale e più "prudente". Partire subito con la chelazione chimica quando si è altamente intossicati come sono io.... forse è un pò troppo.
Oh intendiamoci... faccio ancora in tempo a cambiare strada

Tutto questo lo dico perchè il DMSA si fa sentire a livello fisico, sebbene io utilizzi un protocollo estremamente prudente a dosi bassissime (molto più basse di quelle che mi ha consigliato di assumere il naturopata che mi sta seguendo) e ripetute.
Per quanto riguarda l'interpretazione del mineralogramma hai detto proprio bene: valori bassi di mercurio non significa necessariamente che non si è intossicati da mercurio, anzi... Per capire se si è intossicati o meno bisogna guardare la presenza dei metalli antagonisti del mercurio e i rapporti tossici.
Purtroppo non sono moltissime le persone che sanno interpretare bene il mineralogramma in Italia. Quelli che sanno farlo riescono a capire dai vari valori presenti se una persona è intossicata o meno.
Nel mio caso il mineralogramma (fatto nell'Aprile 2005) era un libro aperto: valori altissimi di mercurio e bismuto. Non per tutti è così però... molto spesso, come detto, una intossicazione da mercurio si nasconde non dietro al valore stesso del mercurio, ma al rapporto tra i vari metalli antagonisti.
E' completamente inutile mostrare un mineralogramma a un medico convenzionale: non credono a questo test (o per meglio dire: non lo conoscono e quindi in mancanza di conoscenza dicono che non c'è niente di vero... è molto più semplice no?).
Da quello che hai scritto mi pare di capire che tu ti sei ritrovato molto nella diagnosi ricevuta. Ciò dimostra la bontà e la veridicità dell'esame fatto.
Un saluto.

P.S. Ah dimenticavo..... facci sapere qualcosa su quel centro di analisi d'avanguardia.
Un ri-saluto
